Denuncia per un bar di Fabro. Servizio di internet point senza regolare licenza

inserita il 27/05/2010 da Ferace alle 16:46

Offriva servizio di internet point senza averne regolare licenza. E’ stato denunciato ieri dalla Polizia Amministrativa e Sociale del Commissariato di Orvieto, il titolare di un bar di Fabro per esercizio senza autorizzazione dell’attività di internet point. A seguito della presentazione dell’istanza di concessione, richiesta dallo stesso proprietario, personale dell’Amministrativa, come da procedura, si è recato sul posto per verificare la rispondenza delle apparecchiature e dei locali ai requisiti stabili dalla legge che disciplina la materia.

Gli agenti, però, hanno notato che all’interno del locale un cittadino straniero, risultato risiedere da tempo in Italia, era intento a navigare in internet con il suo computer portatile attraverso la connessione wireless del locale.
Dal momento che l’autorizzazione all’esercizio dell’attività non era stata ancora concessa, il titolare è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per violazione sulla legge antiterrorismo del 2001 che disciplina, all’art. 7, le autorizzazioni in materia. (Fonte: www.orvietonews.it)

Londra hotspot wireless in ogni angolo della città

inserita il da Ferace alle 16:43

Boris johnson, primo cittadino di Londra, ha avanzato la proposta di dotare la capitale inglese di un vasto network Wi-Fi. L’idea sarebbe da realizzarsi in vista delle Olimpiadi del 2012, edizione ospitata infatti dalla capitale inglese.
L’ambizioso progetto, dal nome “Wireless London“, vorrebbe portare un hotspot Wi-Fi presso ogni fermata degli autobus ed addirittura su ogni lampione della città. Attualmente il progetto è ancora in fase di pianificazione e non si conoscono i dettagli dell’offerta di banda che verrà messa a disposizione.
Tutti i 22 distretti della città inglese, al momento della primissima discussione del progetto, si sono dichiarati entusiasti della proposta.
Il progetto del sindaco Johnson è ambizioso e sicuramente, se attuato, non potrà che portare grandi benefici a tutta la comunità cittadina. Un grosso problema che potrebbe però frenare la sua realizzazione è rappresentato dal “Digital Economy Act“. Questa la legge inglese, recentemente approvata, restringe gli accessi al web a chi viene accusato e giudicato colpevole di farne un uso improprio. (Fonte: www.bitcity.it)

Audi A8, internet in auto con l’hotspot wireless

inserita il da Ferace alle 16:37

In casa Audi il lusso va di pari passo con la tecnologia più avanzata. In pochi anni il marchio dei quattro “anelli” è in continua ascesa tanto da essersi posizionato al secondo posto tra i marchi premium preferiti, dietro solo a Bmw e davanti a Mercedes Benz.

Il plus ultra della tecnologia di casa Ingolstadt è rappresentato dalla nuova Audi A8 che offrirà ai suoi facoltosi clienti la possibilità di gestire un vero e proprio hotspot wireless per l’accesso ad internet.

Dunque sarà possibile usare all’interno della vettura la connessione ad alta velocità collegando fino ad 8 dispositivi contemporaneamente.

Al fine di garantire la privacy agli occupanti dell’ Audi A8 tutti i dati saranno criptati. La connessione può essere gestita sia dalla SIM del telefono dell’auto oppure tramite il bluetooth con qualsiasi cellulare ad una velocità fino a 7,2 Mbit al secondo.

Per garantire la massima stabilità di segnale, viene utilizzata l’antenna di bordo che già provvede a gestire il segnale UMTS.

il responsabile marketing del celebre marchio tedesco Peter Schwarzenbauer ha dichiarato che le Audi del futuro potranno scaricare applicazioni dedicate da internet, proprio come le ormai note “app” delle piattaforme Apple.

Tali novità ultratecnologiche saranno introdotte su tutta la gamma entro i prossimi dieci anni. Le Audi del futuro avranno cruscotti sempre più simili a computer e smartphone, che saranno in grado di aggiornare le vetture continuamente con nuove funzioni e personalizzazioni.

Le applicazioni saranno gratuite o a pagamento, secondo la tipologia, e consentiranno anche di sbloccare alcuni optional non acquistati originariamente con la vettura.

Oltre alla connessione ad alta velocità ed alla connessione wireless di bordo che già quest’anno arriverà sulla A8 si diffonderà il pad di controllo presentato sull’ammiraglia, per poter dialogare con le funzioni di bordo.

Alla tecnologia da fantascienza viene accostato un lusso che poche auto possono garantire. Nell’ammiraglia tedesca di proprietà Volkswagen troviamo infatti inserti in marmo, frigobar e altre chiccherie da veri nababbi.

Insomma la nuova Audi A8 è un vero salotto viaggiante che abbina lo sfarzo e il lusso da “mille e una notte” alla tecnologia più all’avanguardia. Un’auto che renderà comodi, oltre ogni aspettativa, i lunghi viaggi di lavoro grazie ai sedili che sono delle poltrone, agli strumenti hi-tech e ad ogni altro tipo di comfort. (Fonte: www.direttanews.it)

Germania, WiFi protette per legge

inserita il 14/05/2010 da Ferace alle 11:31

Una corte tedesca si pronuncia in merito a un caso di download illegale: parzialmente responsabile il proprietario del network wireless da cui è stata scaricata la canzone

Roma – Utenti Internet teutonici con reti WiFi: achtung. La Corte Federale con sede a Karlsruhe ha stabilito l’obbligo, per chi affida le proprie sessioni online a un network wireless domestico, di tenere al sicuro la connessione con una password. Il rischio che si corre altrimenti, dice ancora la corte, è quello di essere corresponsabili di un eventuale infrazione di copyright a opera di terzi versati nella (poco) nobile pratica del wardriving.

L’alta corte di Karlsruhe ha emesso la sentenza in seguito alla denuncia di un ignoto musicista nei confronti di un netizen, proprietario di una rete WiFi privata, usata per scaricare un brano non autorizzato che è poi finito sui circuiti del file sharing. Ma l’utente era in vacanza al momento del download incriminato, ragion per cui non poteva essere stato lui a scaricare il brano.

La Corte Federale ha dunque sancito la parziale corresponsabilità del proprietario della rete WLAN, a cui non può essere addebitato il fatto specifico del download illegale, ma di certo quello della scarsa attenzione per la sicurezza del proprio network. “Gli utenti privati sono obbligati a controllare se la loro connessione wireless è messa adeguatamente in sicurezza dal rischio di abuso da parte di terzi per commettere un infrazione di copyright”, ha deciso la corte tedesca.

In caso di download illegale, l’utente della WLAN “abusata” rischia di essere multato per un massimo di 100 euro. Una somma non eccessiva, certamente, ma che sicuramente avrà conseguenze non positive sulle possibilità di condivisione delle reti wireless private e le tematiche connesse all’accesso a Internet distribuito sul territorio.

Sia come sia, i giudici tedeschi non chiedono la luna agli utenti in WiFi, né la necessità di aggiornare in maniera costante le misure di sicurezza della propria connessione: basterà inserire una password al momento dell’installazione della WLAN e la legge potrà dirsi rispettata. (Fonte: punto-informatico.it)

Inghilterra, limitata la navigazione negli internet point

inserita il da Ferace alle 11:25

In Inghilterra sono apparsi nelle vetrine degli internet point del paese insoliti posters che mettono in guardia le persone che navigano in rete dal visionare “materiale estremista o offensivo”. La pena per chi naviga su siti “estremisti” sarebbe l’interruzione immediata dell’accesso ad internet e una segnalazione alla polizia. Non è chiaro se il materiale da non visionare assolutamente non deve essere “estremista”, “violento”, “offensivo” o “inappropriato”, in quanto il lunguaggio del manifesto risulta vago. Non sono chiari i parametri per giudicare estremista un sito internet. Ad esempio i video musicali di Madonna e Cristina Aguilera potrebbero risultare offensivi e inappropriati per molte persone. Si può ad esempio definire “violento” il video pubblicato qualche settimana fa da tutti i siti d’informazione del mondo, che mostrava dei soldati statunitensi intenti ad uccidere dei civili irackeni. E’ lo Stato che decide con che occhi deve essere percepita la realtà? La libertà in internet va “limitata”? Chi deve possedere il monopolio sulla percezione della realtà? (Fonte: www.net1news.org)

Hot Spot a Roma

inserita il 10/05/2010 da Ferace alle 11:46

Salgono così a 254 i punti di accesso a internet gratis senza fili installati finora dall’Amministrazione provinciale nell’ambito del progetto ‘Provincia Wi-Fi’: 158 hot-spot nella Capitale e 96 nel territorio provinciale. Saranno almeno 500 i punti di accesso entro la fine del 2010.

Il complesso ospedaliero del Policlinico Umberto I si erge su un’area di 270.000 metri quadri ed ospita 1.300 posti letto. La diffusione del Wi-Fi nella struttura vede interessate circa 20.000 persone al giorno che gravitano attorno all’Ospedale, tra pazienti ricoverati e che accedono al Pronto Soccorso o effettuano prestazioni in ambulatori, accompagnatori e visitatori, personale medico e paramedico, studenti e fornitori.

La diffusione del Wi-Fi all’interno della struttura ospedaliera favorisce anche una migliore accoglienza. Oggi i pazienti che vengono ricoverati al Policlinico (circa 41.000 in regime ordinario e 24.000 in day hospital) possono, grazie alla nuova tecnologia mettersi in contatto con amici e parenti, gratis e senza fili.

‘Provincia Wi-Fi’ è, inoltre, il più imponente progetto in Italia per la diffusione del Wi-Fi per numero di abitanti coinvolti (circa 4 milioni di persone), superficie del territorio (5 mila Kmq) e Comuni interessati (121).

Gli hot-spot sono situati in vari luoghi pubblici del territorio provinciale, all’aperto come al chiuso: biblioteche, centri d’impiego, punti di informazione turistica, centri anziani, piazze, parchi. Diversi esercizi pubblici stanno facendo richiesta alla Provincia di Roma di diventare punti della ‘Rete Provincia Wi-Fi’, per consentire ai loro clienti, soci e utenti di usufruire del servizio. Si può accedere alla rete wi-fi della Provincia di Roma con un PC portatile, un palmare, uno Smart phone, o altri dispositivi (console giochi portatili , macchine fotografiche, ecc)  dotati di interfaccia Wi-Fi trovandosi nel raggio – 100/150 metri circa -  di un hot-spot.

E’ in corso, inoltre, l’installazione di altri  250 hot spot a Roma, seguendo le indicazioni  sulle localizzazioni effettuate dai Municipi, tra cui: piazza Vittorio, piazza San Cosimato nel Municipio I, Parco degli acquedotti e piazza San Giovanni Bosco nel Municipio X,Villa LaissVilla Lazzaroni nel IX municipio, piazza Anco Marzio e Ostia Antica nel Municipio XIII, Piazzale di Ponte Milvio e Parco dell’isola Farnese nel XX municipio, Giardini di piazza Mazzini, e Borgo Pio nel Municipio XVII, ed inoltre il Parco dell’Appia Antica, che insiste su ben 3 municipi. (Fonte: www.unsecondo.com)

Cuneo: connessione WiFi gratis nel centro della città

inserita il 07/05/2010 da Ferace alle 17:20

Con un pc portatile o qualsiasi dispositivo dotato di interfaccia WiFi, da qualche settimana è possibile collegarsi gratuitamente ad internet nell’asse centrale di Cuneo. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente ieri in una conferenza stampa convocata presso il salone d’onore del municipio del capoluogo. “E’ un passo importante verso una città aperta per dare la possibilità di navigare in internet anche a chi non riusciva ad accedervi – ha spiegato l’assessore all’Informatica Elisa Borello -. Non a caso la copertura del segnale è estesa anche alla biblioteca dove molti studenti possono servirsi di internet per i loro studi e ricerche.” In effetti la rete WiFi copre l’area di piazza Virginio, via Roma, via Cacciatori delle Alpi, corso Nizza e corso Giolitti. La rete cuneese è risultato degli sforzi del Comune di Cuneo e della Confcommercio in collaborazione con il Porticone. Il sistema messo a punto dall’ente pubblico funziona grazie alle antenne posizionate in largo Audifreddi, in prossimità del municipio, in piazza Virginio, sotto la tettoia del mercato coperto ed in via Cacciatori delle Alpi, nei locali e cortili della biblioteca. Il segnale viene inviato tramite il servizio radio offerto dalla B.B.Bell, azienda vincitrice della gara d’appalto. Per beneficiare della connessione comunale è sufficiente utilizzare il proprio sistema di navigazione ed inserire le credenziali richieste (numero di documento d’identità, numero di cellulare, dati personali, e-mail…). Una volta compilato il modulo è possibile navigare in internet gratuitamente per 120 minuti al giorno. Fanno eccezione alcuni siti istituzionali come quelli di Comune, Regione e Provincia, Camera di Commercio, ATL, Distretto Porta delle Alpi e Porticone in cui l’accesso è illimitato.

La ‘rete’ del Porticone funziona invece grazie ad 8 server ospitati da bar in via Roma, corso Nizza e corso Giolitti. Per utilizzare il servizio ci si può accreditare presso gli esercizi pubblici aderenti all’iniziativa: Bar la Saletta e Bar Coni Veja in via Roma, Bar Nazionale in piazza Galimberti, Bar Corso, Caffè Pasticceria Spumiglia, Bar Minerva e Bar Edelweiss in corso Nizza e bar Bobo in corso Giolitti. “Abbiamo creduto in un’innovazione già sperimentata in altre città – ha spiegato il Presidente di Confcommercio Cuneo Luigi Isoardi -. E’ un valore aggiunto per chi viene a Cuneo: non solo i residenti dunque, ma anche i turisti“. “Da tempo il Porticone è presente su internet – ha aggiunto Claudio Merlino, Presidente dell’associazione nata per tutelare i negozi del centro storico dalla concorrenza della grande distribuzione organizzata -. Abbiamo propeso per una connessione che consentisse di fare ricerche e visitare siti piuttosto che scaricare musica o film. Non è questa la funzione di un’iniziativa che rappresenta anche una bella vetrina per i nostri esercizi commerciali.” A ieri si erano iscritte al servizio tramite la registrazione online 42 persone: 36 uomini e 6 donne. Molto bassa l’età media: 36 anni. (Fonte: www.targatocn.it)

Wi-fi all’Umberto I, 14 hot-spot per pazienti, personale e visitatori

inserita il 06/05/2010 da Ferace alle 15:46

Internet gratis e senza fili arriva al policlinico Umberto I: da oggi la copertura Wi-fi della Provincia di Roma raggiunge anche l’ospedale romano nel quale sono stati installati 14 hot-spot. La rete assicura una copertura non sono all’interno degli edifici del policlinico, ma anche in tutti i viali e le aree pubbliche all’aperto della struttura: la diffusione del wi-fi darà un servizio a 20 mila persone al giorno. Si tratta della prima struttura pubblica in cui entra la tecnologia di connessione. Tra 10 giorni verrà attivata al Regina Elena e poi al parco dell’Appia Antica, mentre al Pantheon il servizio sarà potenziato.

Con quelli inaugurati oggi salgono a 254 i punti di accesso ad internet gratis e senza fili installati fino ad oggi dall’amministrazione provinciale: 158 nella capitale e 96 nella provincia. Entro la fine del 2010 i punti saranno 500. (Fonte: roma.repubblica.it)

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