Internet gratis in piazza Matteotti

inserita il 29/04/2010 da Ferace alle 09:08

E’ attiva anche a Civita Castellana la connessione gratuita a banda larga nella piazza principale del centro storico. Grazie ad un intervento della Provincia, da qualche giorno si può navigare in internet semplicemente stando nel raggio di circa 150 metri dal balcone dell’aula consiliare del comune.

E’ installato lì, infatti, l’access point dal quale si trae la connessione gratuita. “Per la prima volta a Civita Castellana un luogo pubblico sarà coperto dalla connessione wi-fi gratuita.

E’ un servizio importante per l’accessibilità ad internet, per l’adeguamento e lo sviluppo tecnologico del territorio comunale – ha affermato l’assessore all’E-democracy Alessio Alessandrini, responsabile del progetto per il comune di Civita Castellana – Finalmente possiamo offrire accesso gratuito ad internet ai cittadini, ma anche ai turisti, che visitando Civita potranno usufruire di questo servizio aggiuntivo. Cerchiamo di aumentare anche con le nuove tecnologie la fruibilità del nostro centro storico”.

Il progetto hotspot consente la connessione gratuita in aree pubbliche attraverso laptop, notebook, palmari, pda, ecc. La prima volta è necessario autenticarsi. Se si ha un notebook, si ricercano le reti disponibili, si seleziona “Hot spot  Pr Vt” e si inseriscono i propri dati, nome cognome e numero di cellulare. Sul cellulare l’utente riceve immediatamente un messaggio con username e password da inserire nella schermata aperta in precedenza. Dopodiché si può navigare liberamente su internet.

Il progetto prevede l’attivazione di misure tecniche atte a garantire la sicurezza informatica e l’adozione di misure idonee a prevenire l’uso del sistema non corrispondente alle politiche di accesso stabilite dalla legge o eventuali accessi malevoli non autorizzati. Le connessioni wireless sono protette da un sistema di autenticazione in grado di eseguire ad ogni accesso una identificazione telematica degli utenti. (Fonte: www.tusciaweb.it)

Teramo, alla Biblioteca Delfico arriva il Wi-Fi gratis

inserita il 25/04/2010 da Ferace alle 22:28

Palazzo Delfico è diventata “wi-fi zone”, un’area collegata ad internet attraverso la tecnologia wireless: senza connessione telefonica.

Utenti e visitatori della Biblioteca Delfico e dell’Agenzia Giovani potranno navigare gratuitamente utilizzando il proprio portatile per due ore al giorno e comunque per un totale di 12 ore la settimana. In seguito, dopo aver provato la “tenuta” della rete Wifi, le ore di utilizzo giornaliero potranno anche essere estese.
Una novità alla quale hanno lavorato la Biblioteca Delfico e il settore informatico dell’ente: “La rete wireless rappresenta la nuova frontiera sulla quale far viaggiare anche i servizi pubblici – afferma l’assessore all’informatica Davide Di Giacinto – una tecnologia che consente a chiunque, previa registrazione, di accedere comodamente alla rete come se fosse nel proprio ufficio o nella propria casa. Così l’utente potrà scaricare e inviare posta elettronica, usare la intranet della propria azienda o semplicemente navigare in Internet”.
Soddisfazione viene espressa dall’assessore alla Cultura, Giuseppe Antonio Di Michele, il quale sottolinea che: “questa piccola ma preziosa innovazione parte da

un’idea della Biblioteca Delfico ed è una cosa che ci fa molto piacere perché aumenta le tipologie di servizio di una struttura che è percepita, dai giovani e dai meno giovani, come un luogo di studio ma anche di accoglienza e aggregazione e che da oggi diventa anche un posto dove poter anche lavorare attraverso la rete”. (Fonte: www.piazzagrande.info)

Hot Spot, internet gratis in piazza

inserita il da Ferace alle 22:23

Viterbo, collegamento a internet gratis ad Acquapendente in Piazza G. Fabrizio grazie all’attivazione di un “Hot spot”.

Si tratta di un progetto finanziato dalla Provincia di Viterbo e dalla Regione Lazio, per consentire la connessione gratuita in aree pubbliche attraverso notebook, laptop, palmari, pda, ecc. La zona di copertura è di circa 150 metri dall’access point (intorno a Piazza G. Fabrizio).

La prima volta è necessario autenticarsi attraverso una procedura molto semplice. Se ad esempio si ha un notebook, si procede alla ricerca delle reti disponibili, si seleziona poi la “Hot spot Pr Vt” e si inseriscono i propri dati, nome cognome e numero di cellulare dove l’utente riceverà un messaggio con username e password da inserire nella schermata precedentemente aperta.

Una volta ultimata questa procedura, si potrà navigare liberamente su internet e le volte successive non ci sarà più bisogno di ulteriore autenticazione.

Il progetto prevede l’attivazione di misure tecniche atte a garantire la sicurezza informatica e l’adozione di misure idonee a prevenire l’uso del Sistema non corrispondente alle politiche di accesso stabilite dalla legge o eventuali accessi malevoli non autorizzati. Le connessioni wireless sono protette da un sistema di autenticazione in grado di eseguire ad ogni accesso una identificazione telematica degli utenti.

Con questa iniziativa, nel quadro delle azioni rivolte al superamento del divario digitale, si offre un servizio utilissimo non solo agli aquesiani ma anche ai turisti che in visita nel nostro paese possono avere la necessità di cercare informazioni su internet e connettersi così gratuitamente. (Fonte:  www.tusciaweb.it)

iPad a rischio di ban dai college USA per il wi-fi difettoso.

inserita il 20/04/2010 da Ferace alle 11:39

Apple ha sbandierato l’iPad come il dispositivo che rivoluzionerà la vita quotidiana degli utenti, entrando in molte realtà, dal lavoro all’apprendimento e dando una svolta multimediale soprattutto ai metodi di studio, ma nei vari campus qualche dubbio frena il tablet.

Sono diversi i college USA nei quali si è testato e si sta ancora testando l’iPad, molti hanno difficoltà ad introdurre il dispositivo nei propri network, ci sono esempi come la George Washington e la Princeton University che hanno sperimentato instabilità nelle loro reti wireless dopo l’introduzione dell’iPad fra gli studenti, mentre la Cornell University ha affermato di avere preoccupazioni circa l’eccessivo carico generato dal dispositivo e teme che la banda della sua rete wireless non sia sufficiente.

Sembra, secondo molti pareri, che la potenzialità wi-fi dell’iPad sia debole, tanto da obbligare a non allontanarsi troppo dall’hot-spot pena la perdita della connessione. In più, il fatto che l’iPad utilizzi uno standard wi-fi unico, tra l’altro non riconosciuto in Europa, ne ha causato il bando nello stato d’Israele.

Anche la George Washington ha affermato che il wi-fi Apple era non supportato sulla rete del college, mentre Princeton ha interdetto dalla sua rete circa il 20% degli iPad, dopo aver rilevato malfunzionamenti che si ripercuotono sull’intero sistema informatico del campus, infine ha affermato di essere al lavoro con Apple per risolvere i problemi rilevati.

Allo stesso modo, il direttore del settore IT della Cornell University, Steve Schuster, ha asserito, in una sua email, che il suo college sta incorrendo in problemi relativi alle connessioni ed alla rete wireless, per questo sta studiando una soluzione per fare in modo che gli iPad non ‘devastino il network’.
Schuster ha anche ricordato che un overload delle capacità del bandwidth della rete della Cornell si verificò quando l’iPhone si diffuse fra i suoi studenti.

Tutte le università sopra menzionate stanno cercando di risolvere i problemi riscontrati, ma ciò richiederà tempo.

Nel frattempo Apple ha dichiarato di non essere stata a conoscenza che la propria tecnologia arrecasse problemi di questo tipo, ma non potrà esimersi dal rispondere alle richieste di collaborazione inviatele dai vari college che minacciano di interdire gli iPad dalle proprie reti wireless se gli inconvenienti continueranno. (Fonte: www.pctuner.net)

Ravenna, internet wi-fi gratis nelle località balneari

inserita il 19/04/2010 da Ferace alle 16:07

RAVENNA – Wicom ha annunciato che entro fine giugno offrirà la possibilità di navigare in internet senza limiti di tempo in diverse zone della città di Ravenna e località balneari. Si partirà con il centro storico e le zone altamente frequentate per spostarci entro l’estate nelle località di Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano e Lido di Dante. Per i ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, grazie agli incentivi statali, il servizio sarà completamente gratuito.

Dal 15 maggio sul sito www.wicom.it ci sarà la possibilità di registrarsi ed avere immediatamente la password di accesso alla rete. La registrazione, per chi lo desidera, darà accesso anche alla Community Wicom con possibilità di chattare, telefonare attraverso il voip e verificare dove si trovi la persona cercata, se in area di copertura. (Fonte: www.romagnaoggi.it)

Montoro Superiore, internet point senza autorizzazione

inserita il 12/04/2010 da Ferace alle 09:19

Articolata attività di prevenzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Baiano. Nel corso degli ultimi giorni i militari della Stazione di Montoro Superiore hanno continuato i servizi finalizzati al controllo del territorio ed alla verifica della sale gioco, dei bar, dei circoli ricreativi ed internet point. Il controllo degli esercizi pubblici ha fatto registrare risultati rilevanti, infatti sono stati ispezionati dai Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore complessivamente 22 locali pubblici. Nel corso dei controlli sono emerse irregolarità per le quali un 53enne e un 31enne del luogo sono stati denunciati per inosservanza della normativa in materia di contrasto al terrorismo internazionale per aver attivato degli internet point senza autorizzazione. Il primo, presidente di un circolo privato, aveva realizzato all’interno del locale un vero e proprio punto internet, senza mai aver richiesto l’autorizzazione, con tre postazioni fisse del valore di circa 3mila euro e tutte naturalmente sottoposte a sequestro. Il secondo, titolare di un bar, aveva addirittura sette postazioni, anch’esse prive di autorizzazione all’uso. Anche in questo caso i militari hanno proceduto al sequestro delle postazioni per un valore di circa 7mila euro. Gli atti assunti sono stati inviati all’Autorità Giudiziaria e a quella Amministrativa per gli adempimenti consequenziali. (Fonte: www.irpinianews.it)

Francia: le cabine telefoniche pubbliche si convertono al collegamento internet

inserita il da Ferace alle 09:07

In Italia rischiano di sparire, in Francia si convertono all’online. Le cabine telefoniche del futuro, per lo meno quelle appena lanciate a Parigi da Orange – France Télécom, funzionano un po’ come un gigantesco smartphone: touch screen, accesso (gratuito) ad internet e applicazioni. I costi del servizio? Gli stessi delle vecchie cabine: 49 centesimi per 3 minuti di conversazione con i numeri fissi sul territorio nazionale, 99 centesimi verso i cellulari.

INTERNET GRATIS – La vera novità, touch screen a parte, è il collegamento con internet. Gratuito per un tempo massimo di dieci minuti, per ora è limitato alle caselle email e ai siti di informazione locale. Ma permette anche l’accesso a speciali applicazioni create apposta per i telefoni pubblici. Elenco telefonico, pagine gialle, servizi di ricerca di ristoranti e cinema più vicini alla cabina, previsioni meteorologiche, trasporti pubblici: tutto accessibile con pochi click dal display. Non manca nemmeno un’applicazione destinata alla geolocalizzazione che suggerisce l’itinerario più breve dalla cabina alla destinazione scelta.

FUTURO A PAGAMENTO – France Télécom non esclude di implementare in futuro i servizi di accesso ad internet, che però diventerà a pagamento. La prima delle nuove cabine è stata inaugurata venerdì sugli Champs Elysées. Altre undici saranno installate in diversi quartieri del centro della Ville Lumiére e verranno testate per sei mesi, al termine dei quali il servizio sarà lanciato anche nel resto della Francia. Certo, a quasi 120 anni dall’arrivo della prima cabina pubblica a Parigi (sotto l’egida dell’Esposizione Universale del 1881) era venuto il momento di svecchiarne l’immagine. Ma, innovazione tecnologica a parte, Orange – France Télécom cerca di affermarsi su un mercato che sta lentamente perdendo. A causa del successo dei telefonini, il giro d’affari legato ai telefoni pubblici è in costante discesa (-15% ogni anno). A Parigi, però, le cabine non sono poi così demodé: contrariamente al resto della Francia, dove il traffico registrato cala del 25% ogni anno, nella capitale la diminuzione è solo del 15%. (Fonte: corriere.it)

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