Caraglio, previsti due internet point nella biblioteca comunale

inserita il 26/02/2010 da Ferace alle 11:15

Sarà in approvazione nella seduta di Giunta della prossima settimana, la Convenzione con la Ditta Informatica System per trasmettere su Caraglio la Banda Larga (Adsl) via wireless. L’Informatica System dispone già di apparecchiatura idonea a tale trasmissione, in quanto sul traliccio del ripetitore TV della frazione Vallera già esiste l’apparecchiatura idonea, che attualmente sta fornendo la Banda Larga ai Comuni della Valle Grana. E’, altresì, intenzione del Comune installare due Internet Point presso la Biblioteca Comunale, i cui accessi saranno gratuiti per i giovani residenti in Caraglio con età inferiore ai 25 anni. (Fonte: Cuneocronaca.it)

Banda larga sui treni Frecciarossa

inserita il 23/02/2010 da militanz alle 21:50

Arriva una svolta attesa da anni: Trenitalia adotterà la banda larga sui propri treni, entro fine anno. Potenziata la copertura cellulare e installati hot spot Wi-Fi.

Il 30 per cento dei treni Frecciarossa, di Trenitalia, sposeranno la banda larga entro l’estate, per arrivare al 100 per cento entro fine anno. L’annuncio è di oggi e corrisponde a un investimento di 20 milioni di euro.

Trenitalia farà questa svolta banda larga in due modi, comunque adottando una soluzione Telecom Italia, giudicata “la più interessante”. Da una parte, migliorerà la copertura della rete 3Gsul percorso dei treni, lungo i 900 km della Torino-Napoli. Telecom e Trenitalia testeranno la rete, nei prossimi mesi, per valutare la stabilità del segnale anche in galleria e a 300 chilometri orari.

Dall’altra, Trenitalia installerà hot spot Wi-Fi, con prezzi ancora da annunciare. L’utente potrà quindi scegliere se navigare con i propri mezzi (chiavetta di un qualsiasi operatore mobile, anche se probabilmente Tim darà prestazioni migliori, in virtù di quest’accordo); oppure se utilizzare il Wi-Fi offerto da Trenitalia.

Non solo accesso a internet: Trenitalia offrirà anche contenuti, sulla propria rete, agli utenti che vi sono connessi. Nell’annuncio, si parla di notizie aggiornate in tempo reale, programmi televisivi, film on demand, musica e video, meteo, informazioni sul traffico, giochi. Ma anche servizi associati al trasporto ferroviario: acquisto di altri biglietti, prenotazioni di taxi e auto a noleggio per l’arrivo in stazione.

Era ora: il primo annuncio di un servizio banda larga di Trenitalia risale al 2003. Nel frattempo gli altri Paesi sono andati avanti. La banda larga sui treni è comune in Svizzera nel Regno Unito. (Fonte: mytech.it)

A Scandiano attivo il servizio WI Fi gratuito

inserita il da militanz alle 21:48

A Scandiano l’Amministrazione comunale ha attivato il servizio wireless, la rete che permette la connessione gratuita a internet senza fili in vari punti della città, grazie alla realizzazione via radio e senza l’impiego di cavi.

Il Servizio Wi Fi, chiamato “C’è aria nuova a Scandiano” assicura da lunedì 22 febbraio la connessione a Internet con banda larga (internet veloce) tramite computer portatili, palmari e telefoni cellulari di nuova generazione, in 6 punti del territorio comunale.

Promosso dal Comune Scandiano, il WiFi rientra in un globale progetto di partecipazione dei cittadini che l’Amministrazione intende diffondere per sviluppare l’uso delle connessioni veloci e fornire nuove opportunità di lavoro, studio e accesso ai servizi. In questo modo sarà possibile sfruttare al meglio i propri tempi, da un punto di vista personale e sociale.

Ci si può iscrivere lasciando le proprie generalità, muniti di documento di identità, presso l’Urp e la biblioteca comunale. Gli uffici rilasceranno una tessera che dal momento dell’attivazione ha validità annuale, poi rinnovabile, e contiene le chiavi di accesso che l’utente potrà utilizzare poi nei punti coperti dagli hot spot del sistema wireless gratuito per navigare in internet col proprio dispositivo portatile.

Inoltre, chi è a Scandiano per un breve periodo (per lavoro, per turismo…), recandosi in una delle aree coperte da segnale WiFi potrà inserire il proprio numero di cellulare nell’apposito modulo sul Portale di Accesso assieme al codice di attivazione che è indicato sulla pagina. Riceverà sul cellulare un SMS con le chiavi di accesso per navigare gratuitamente per 3 ore con il proprio dispositivo (portatile, palmare, telefonino ecc..).

Da lunedì 22 sarà possibile navigare gratuitamente sul territorio comunale in centro a Scandiano presso il Parco della Resistenza, Piazza Libertà, nella biblioteca comunale, presso il Centro Giovani di via Diaz. Sono attivi inoltre gli hot spot al Centro Giovani di Aceto e presso la Scuola Media Inferiore di Aceto.

Entro il 2010 l’Amministrazione comunale si impegna inoltre ad attivare il WiFi in piazza I Maggio, piazza Spallanzani, piazza Fiume, piazza Boiardo (area Rocca dei Boiardo).

“L’attivazione del servizio wireless nella città di Scandiano è uno degli obiettivi programmatici di mandato che questa Amministrazione si è data in tempi brevi – ha dichiarato il Sindaco Alessio Mammi – : riteniamo prioritario il superamento del digital divide su tutto il territorio comunale, così come è fondamentale la possibilità gratuita di accesso alla rete internet per studenti, lavoratori, cittadini e imprese. Un segno di civiltà che gli scandianesi meritano e si aspettano”. (Fonte: www.modena2000.it)

Wi-Fi a Roma: i nuovi hot spots e il punto della situazione

inserita il 21/02/2010 da militanz alle 13:59

Cogliamo l’occasione della buona notizia: finalmente anche ad Ostia e nel XIII Municipio arriva il collegamento wi-fi gratuito. Si potrà navigare, senza fili e gratuitamente, utilizzando le infrastrutture wireless del Comune di Roma, anche d’estate. L’opportunità arriva dal progetto “Provincia Wi-Fi”, di cui vi avevamo parlato precedentemente.

Hot spots gratuiti -un tempo massimo di connessione della durata di un’ora- disseminati nella Capitale e in provincia. La promessa era raggiungere quota 500 entro il 2010 e il proposito sembra bene avviato: lo scorso dicembre siamo arrivati a 200 unità. Anche se 500 hot spots, per una città grande e popolata come Roma, sono forse insufficienti.

In aiuto (indipendente dalla rete istituzionale) c’è il progetto FON. Il sogno di realizzare la rete Wi-Fi più grande al mondo, solo con il contributo dei propri utenti (anche se la ditta produttrice dei router ha già raccolto in totale 34 milioni di euro di finanziamenti da colossi come SkypeGoogle).

Qual è insomma il punto della situazione? Di seguito trovate una mappatura aggiornata della provincia di Roma. Come ipotizzato, siamo sulla buona strada. Qui invece, inserendo la città, il paese e il CAP, potete tenere sotto controllo lo stato della rete Fon. (Fonte: www.06blog.it)

Internet wifi gratis in luoghi pubblici a Brescia si farà grazie alla collaborazione tra blog

inserita il da militanz alle 10:47

Internet wifi gratis in luoghi pubblici a Brescia si farà. Una mozione con un testo condiviso dalla maggioranza e dall’opposizione è stata votata stasera (12 febbraio 2010) in Consiglio Comunale.
All’inizio Laura Castelletti, dopo avere ottenuto dai capigruppo un’anticipazione della discussione, aveva illustrato la mozione presentata alla stampa un paio di settimane fa, parlando con convinzione “in nome e per conto” degli oltre 7000 utenti della rete che su facebook hanno appoggiato la pagina “Internet senza fili e gratis a Brescia”.
L’assessore Bianchini pur appoggiando l’idea, pur ribadendo di avere avviato uno studio per un progetto comunale, e pur ammettendo di essere persino tra gli oltre settemila sottoscrittori della pagina su FB, aveva però raffreddato gli animi con una risposta con cui aveva sollevato una serie di critiche, in verità superabili, e soprattutto aveva frapposto all’attuazione della proposta l’ostacolo economico. Una spesa di alcune decine migliaia di euro non sarebbe a suo dire giustificata in questo momento di scarsità di risorse.
Ma la maggioranza aveva nel frattempo pensato ad una mozione alternativa – che in sostanza faceva proprio lo spirito di quella nata dal basso e presentata da Laura Castelletti – nella quale però si aggiungeva qualche precisazione sulla sicurezza (decreto Pisanu antiterrorismo, prorogato per l’ennesima volta con il decreto milleproroghe), sulla privacy, sull’esigenza di evitare costi, sull’utilizzo della carta regionale dei servizi per l’identificazione degli utenti.
Un dibattito partecipato con voci da una parte e dall’altra dei banchi consiliari (Farina, Del Bono, Ghezzi, Albini, Bonetti, Gallizioli e Boifava) conduceva alla fine ad un testo condiviso, con l’importante aggiunta di un limite temporale di dodici mesi all’impegno che il Consiglio Comunale ha imposto alla Giunta per realizzare il progetto wifi.
Potrà sembrare poco, ma a noi sembra invece un ottimo risultato.
Certamente ha pesato il numero di cittadini che hanno spinto l’acceleratore sul progetto attraverso facebook, che possiamo dire essere per la prima volta entrato ufficialmente in consiglio comunale e della cui consistente e pressante voce sarebbe peraltro stato difficile non tener conto.
Grazie allora a Laura Castelletti e alle sue parole, con le quali ha tra l’altro richiamato anche il dibattito apertosi qui, su parlaBrescia, il nostro blog che orgogliosamente può dire di avere dato il “la” ad una discussione politica e ad una soluzione condivisa su un tema e un’iniziativa utili per la città.
E grazie soprattutto a tutti gli utenti di facebook che si sono uniti in modo trasversale all’appello, rendendo più forte e credibile la mozione consiliare.
Attendiamo adesso che la Giunta comunale passi ai fatti e porti a compimento quanto un consistente numero di cittadini e l’intero consiglio comunale le hanno chiesto di fare.
Abbiamo già pronta una bottiglia. (Fonte: parlabrescia.it)

Internet cresce ancora/ Oltre 30 milioni di italiani collegati alla rete, vola il mobile. La ricerca Audiweb/Doxa

inserita il da militanz alle 10:44

Il 64,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, ovvero 30,8 milioni di italiani, ha accesso a internet da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e attraverso qualsiasi strumento, con un incremento del 10,4% rispetto al 2008, pari a 2,9 milioni di individui in più. E’ il dato che emerge dal report AW Trends di Audiweb, il report della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia realizzato in collaborazione con Doxa, che alla sua sesta edizione presenta il trend dell’online nel nostro Paese tra il 2008 e il 2009.

Sono 10,8 milioni le famiglie con accesso a internet da casa tramite qualsiasi device, ovvero il 51,9% delle famiglie italiane con almeno un componente fino a 74 anni (+13,6% rispetto al 2008). Di queste il 69,5% dispone di un collegamento veloce tramite Adsl e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 90,3% dei casi con Adsl o cavo/fibra ottica).

Si conferma così la crescente diffusione di internet in Italia, con una distribuzione abbastanza simile sul territorio – a eccezione dell’area Sud e le Isole che presenta una percentuale di individui più bassa (58,4%) rispetto alle aree Centro (69,6%), Nord-Est (67,4%) e Nord-Ovest (67,4%) -, un’elevata concentrazione nelle differenti fasce d’età e un’importante espansione della base degli utilizzatori, soprattutto nell’utilizzo individuale e domestico del mezzo, guidata anche da una forte crescita delle nuove forme di connessione in mobilità.

L’accesso a internet da qualsiasi luogo e strumento è disponibile per il 68,2% degli uomini e il 61,2% delle donne, in particolare tra i giovani di 11-17 anni (82,7%), 18-34 anni (78,9%) e tra i 35 e i 54 anni (71,9%). Gran parte degli Italiani con accesso alla Rete risponde a un profilo medio-alto: imprenditori e liberi professionisti (93,7%), dirigenti, quadri e docenti universitari (92,1%), impiegati e insegnanti (91%), laureati (93,2%) e, più di tutti, gli studenti universitari (98,5% dei casi) .

Entrando nel dettaglio dei differenti luoghi di fruizione, l’accesso da casa tramite computer è indicato da 27,2 milioni di italiani, il 57,1% della popolazione, con un trend in crescita costante in tutto il 2009 che registra il 15,1% in più rispetto al 2008.
L’accesso a internet da “altri luoghi”, quali biblioteche e internet point, presenta una crescita del 6,5% rispetto al 2008, toccando il 4,9% della popolazione.
La disponibilità di accesso da luogo di studio come scuole e università è presente nel 7,3% della popolazione, registrando un calo del 12% rispetto al 2008.
L’accesso da luogo di lavoro e ufficio è indicato dal 38,2% degli Italiani occupati con una variazione percentuale del -4,7% rispetto al 2008. Più in dettaglio, gli occupati che accedono a internet da lavoro o ufficio hanno più di 54 anni nel 40,1% dei casi, 35-54 anni nel 38,4% dei casi o 17-34 anni nel 37,2%. Più donne (40,4%) che uomini (36,8%) e un profilo decisamente elevato: il 69,1% dei laureati occupati, il 78,2% dei dirigenti, quadri o docenti universitari e il 68,6% degli imprenditori e liberi professionisti.

Cresce molto la disponibilità di accesso alla Rete da dispositivi mobili – cellulare, smartphone e PDA – che riguarda il 9% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, con un incremento del  47,5%. La maggior parte dei possessori di cellulare con accesso a internet usufruisce dei servizi di telefonia mobile da oltre 3 anni (90,8%), usa una scheda prepagata o ricaricabile (84,2%) spendendo mensilmente fino a 30 euro nel 71,1% dei casi.

Dall’analisi sulle motivazioni relative all’uso uso di internet, emerge che la Rete rappresenta soprattutto una fonte di conoscenza, uno strumento che semplifica e velocizza attività di lavoro, studio o relative a pratiche di vario tipo e attraverso cui gestire le proprie relazioni e divertirsi nel tempo libero.
Ci si collega alla Rete perché è possibile trovare qualsiasi tipo di informazione (47,2%), accedere velocemente ai servizi pubblici e privati a distanza (29,5%), trovare cose disponibili solo sul web (26,2%), essere informati in tempo reale su notizie di cronaca (20,8%), mettersi in contatto con molte persone in qualsiasi parte del mondo (20,2%).
Per i navigatori occasionali (coloro che non hanno navigato negli ultimi 7 giorni), l’accesso a internet sarebbe più frequente soprattutto se costasse meno (29,1%), se fosse più veloce (18,4%) o se fosse possibile collegarsi dal telefonino senza spendere troppo (10,6%). (Fonte: www.affaritaliani.it)

Bt conferma un milione di hotspot Wi-Fi nel regno Unito

inserita il da militanz alle 10:42

In Uk gli  Hot-spot Wi-Fi censiti raggiungono il milione. Raddoppiat in sei mesi, grazie alla diffusione di smartphone, e-reader, iPod, netbook. E in Italia?

BT ha annunciato di aver raggiunto un traguardo importante nel wireless: ha costruito un networkdi un milione di hotspot Wi-Fi. La più grande rete nel mercato inglese e irlandese. Gli hotspot coprono una vasta gamma di location: dalle case ai centri cittadini, dagli store in centro ai luoghi business.

SmartphoneiPod, laptop,netbook, e-reader (e da fine marzo iPad) hanno trainato la crescita in Gran Bretagna: da mezzo milione a un milione, dunque al raddoppio, in sei mesi.

E in Italia? Gli Hotspots Wi-Fi attualmente indicizzati dal più completo motore di ricerca del settore sono: 12.469. (Fonte: www.itespresso.it)

Reggio: una denuncia per esercizio abusivo dell’attività di internet point

inserita il 18/02/2010 da Ferace alle 17:43

Il Compartimento di Reggio Calabria ha denunciato nei giorni scorsi un cittadino di Reggio Calabria di anni 30 per esercizio abusivo dell’attività di Internet Point.

In particolare, gli uomini della polizia postale, seguendo le tracce telematiche di una truffa on line avvenuta ai danni di un cittadino, hanno individuato quale luogo di connessione alla rete Internet la sede di un’associazione privata ubicata nella zona di Gallico. Entrati nella sede, verificavano che in realtà all’interno veniva esercitata un’attività abusiva di Internet Point attraverso 10 postazioni, pubblicizzata anche all’esterno dell’associazione con cartelli che indicavano anche i costi di connessione; gli utenti si collegavano alla rete Internet senza essere legalmente registrati.

Pertanto, venivano sequestrati i dieci computer ed il titolare denunciato a piede libero per violazione della legge Pisanu e del TULPS, che prevede la pena dell’arresto fino a tre mesi. Secondo la normativa vigente, per esercitare tale attività occorre comunicare al Ministero della Comunicazioni l’inizio attività, possedere una relazione tecnica redatta da ditta specializzata ove sia indicato il numero della postazioni abilitate ed infine, secondo la L. 31 luglio 2005, nr. 155, c.d legge “Pisanu”, ottenere, prima dell’esercizio dell’attività stessa, la licenza del Questore. (Fonte: Strill.it)

Lo scuolabus col Wi-Fi è più tranquillo

inserita il 17/02/2010 da Ferace alle 17:37

Il bus numero 92, che tutte le mattine trasporta gli studenti di Vail (in Arizona, Usa) dallo scorso autunno è estremamente sereno: niente chiacchiere né litigi né urla, ma ragazzi tranquilli che studiano, mandano email e navigano in Internet dai propri laptop.

Da qualche mese il bus 92 è infatti dotato di una connessione wireless a Internet: i ragazzi salgono, aprono i loro portatili ed entrano in Rete, trasformando lo scuolabus in un’aula-studio viaggiante.

“C’è una bella differenza” – commenta J. Johnson, l’autista, ricordando come fosse la situazione prima del Wi-Fi“i ragazzi non si spintonano più l’un l’altro, le ragazze sono occupate, e non c’è troppa confusione”.

L’esperimento, giudicato positivo, servirà da apripista per iniziative analoghe in altri distretti, soprattutto per quegli autobus che affrontano lunghi viaggi; anche altri Stati, oltre all’Arizona, si sono detti interessati all’idea.

Per Karen Cator, del Dipartimento per l’Educazione, la tranquillità ottenuta sul bus è solo un effetto collaterale, anche se gradito, dell’obiettivo reale: estendere l’apprendimento al di fuori del normale orario di lezione. (Fonte: Zeusnews)

Mancata registrazione dei clienti, denunciato cinese titolare di internet point

inserita il da Ferace alle 17:30

Il titolare di un internet point in via Pistoiese a Prato e’ stato denunciato a piede libero per omessa registrazione dei clienti.

Si tratta di un cinese di 32 anni, residente in citta’. Gli agenti della polizia che hanno effettuato il sopralluogo all’interno dell’esercizio commerciale, hanno identificato 5 clienti, tutti cinesi, di cui due non risultavano annotati nei registri cosi’ come prevedono le normative antiterrorismo. (Fonte: ToscanaTV)

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